venerdì, giugno 23, 2006


Ansia, tensione, insoddisfazione, confusione, caldo.. (mi accorgo che il caldo ha sempre un ruolo fondamentale, sono troppo meteopatico)
Le premesse non sono affatto incoraggianti..

Oggi non ho concluso quasi nulla con lo studio, l'esame si avvicina inesorabile e non posso fallire, è veramente importante. Intanto domani avrò la mia ultima lezione universitaria.. ci vorrebbe un brindisi! Macchè brindisi, finirò con una esercitazione di Complementi di Ricerca Operativa, chi l'avrebbe mai detto, quando ho iniziato, ignaro di quello che mi aspettava. E ora mi trovo quasi alla fine di questo percorso, con le idee più confuse di prima ma con qualche anno in più e un avvenire più incerto che mai, da tutti i punti di vista..
La cosa che più mi inquieta è non avere alcuna aspirazione particolare, mi sento completamente svuotato e insignificante. Non che non ci siano idee che mi attraggano, ma non riesco a pensarle concretamente e la mia vita mi sembra affidata a un destino su cui posso solo adagiarmi affinché mi traghetti in questo viaggio. In fondo sono sempre stato convinto che gli avvenimenti casuali ci influenzino maggiormente la vita, quindi anche nei prossimi mesi accadrà qualcosa che mi porterà sicuramente verso una direzione, di questo ne sono certo, e quindi non c'è da preoccuparsi. Basti pensare alla mia iniziazione musicale.. dapprima dovuta al fatto che comparì un pianoforte in casa perché mio fratello decise di fare la scuola media musicale e poi alla mia scelta di cominciare il Conservatorio a 9 anni, per imparare il violoncello, anch'esso eletto dopo aver visto un concerto per pianoforte e violoncello. Ma se avessi visto un concerto per chitarra? Avrei scelto la chitarra? E se fosse stato per violino e pianoforte? Il violino? Who knows..

E' da quando mi sono reso conto di tutto ciò che ho cominciato a dare meno peso alle mie scelte, senza chiedermi troppo se siano giuste o sbagliate, seguendo l'istinto, immediato, diretto. Di fronte alle innumerevoli possibilità che la vita ci pone come poter scegliere? L'unica nostra capacità di scelta è dettata dall'istinto, da ciò che ci piace, che ci attira..
Ok, mi sto perdendo, lasciamo stare, è tardi e il flusso dei miei pensieri assume percorsi quanto mai pericolosi.

Mi permetto solo di citare Chaim Potok: ..as you grow older you will discover that the most important things that will happen to you will often come as a result of silly things, as you call them - 'ordinary things'

Buona notte.

3 Comments:

Blogger impressioni said...

Dai.. ma si capisce!
In effetti sapendo che l'avresti letta ho sogghignato un po' :P

Buona giornata Ishtar

23/6/06 10:26  
Anonymous Anonimo said...

uhm no non ci sono abbastanza indizi, non ti identifico, ma pazienza :)
hai una bella scrittura.

23/6/06 13:32  
Blogger impressioni said...

@Jun: grazie! :)

23/6/06 19:15  

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