Relax

Una giornata dedita al relax, ma quello più totale e spassionato, quello in cui ti stravacchi su un divano mettendo tutto ciò che ti può servire alla distanza minima, in modo che sia raggiungibile, al limite, allungando un po' il braccio. Tutto questo a casa di un amico, sui navigli.
Mi sono accorto che dovrei dedicarmi di più a questo relax così radicale: quello che mi frega è il pc. Sì, perché anche non fare niente davanti al pc è sempre coinvolgente per la mente: devi decidere se navigare, chattare, aggiornare la pagina di Repubblica, poi arriva una mail, ti contatta un amico che non senti da mesi, un altro ha problemi con il pc.. Insomma, il vero relax deve essere un'attività seria, ci si deve immergere bene e con convinzione. E io non lo faccio mai. Per questo oggi mi sono stupito degli effetti benefici di una giornata passata sul divano, tra una sigaretta e un bicchiere di caffè shakerato, tra un commento sulla vicina che stende i panni in bikini e qualche frase sognante e delirante su un possibile viaggio in Grecia.
Alti livelli di relax.
D'altronde con il caldo che c'era oggi e con la nottata di bagordi non avrei potuto fare nient'altro.
Ho finalmente compreso in pieno il senso del Sabbath ebraico.
E ora scusate ma devo portarlo a termine.
Buona notte.

1 Comments:
Avresti dovuto fare "un sacco di ieri", già.
Io non ho nemmeno i sensi di colpa, questo sì che è relax!
Buona giornata a te Ish.
Posta un commento
<< Home